Macchine da cucire: tipologie a confronto

Le due grandi tipologie di macchine da cucire attualmente in commercio sono quella elettronica e la macchina da cucire tradizionale, ovvero meccanica.
In questo articolo mettiamo a confronto questi due modelli, in maniera da capire come operare la nostra scelta al momento dell’acquisto.

Le tipologie di macchine da cucire in commercio

Queste due tipologie si distinguono prevalentemente per un differente processo di cucitura e per la presenza di alcune funzioni: nel tipo elettronico vi sono funzioni perlopiù automatiche, mentre nell’altra tali funzioni sono ovviamente manuali.

La macchina da cucire elettronica possiede una serie di pulsanti collegati ad una scheda elettronica, la quale aziona meccanismi interni alla macchina. Essi permettono di selezionare la modalità di realizzazione del punto.
Al contrario il modello di tipo meccanico possiede manopole che permettono di selezionare le stesse impostazioni. Diciamo che variano sostanzialmente i comandi.

Quali e quante funzioni dovrebbe dunque possedere una macchina da cucire per risultare adatta e versatile?La risposta dipende totalmente dall’utilizzo che decideremo di farne.
In termini di affidabilità e qualità dei risultati non sussistono differenze sostanziali tra le due tipologie. Sia la macchina da cucire elettronica che la sua parente meccanica forniscono infatti alte prestazioni quanto ad affidabilità e robustezza: sta a noi scegliere quella più idonea al tipo di lavorazione che solitamente eseguiamo.
Bisogna piuttosto valutare quanto frequentemente utilizzeremo questo apparecchio: ad esempio se per lavoro o svago; dovremo inoltre considerare se l’apparecchio verrà usato esclusivamente per il cucito o, ad esempio, anche per il ricamo.

Per approfondire il funzionamento delle macchine da cucire vi consigliamo di visitare questo link.

Apparecchi per il cucito e praticità di utilizzo

Una differenza all’atto pratico a tutti gli effetti c’è: la macchina da cucire elettronica è sicuramente più indicata per le sarte meno esperte, in quanto richiede minor esperienza manuale.
Questa tipologia, nel momento in cui scegliamo un determinato punto da cucire, mette infatti a nostra disposizione comodi parametri preimpostati.
Al contrario, nella tipologia elettronica l’utente deve avere già una certa dimestichezza, al fine di selezionare le corrette impostazioni.

In definitiva, la scelta di una macchina anzichè un’altra è assolutamente personale, ed è dettata soprattutto dalla propria abilità nel cucito e dalle proprie esigenze.
In conclusione una tipologia non è necessariamente migliore dell’altra, ed affidarsi al solo fattore tecnico è si importante ma non determinante.
Una buona sarta può infatti ottenere gli stessi risultati affidandosi ad un modello piuttosto che l’altro.
Ciò che più incide infatti è la nostra abilità nel realizzare un punto di cucito, così come il grado di esperienza necessario per utilizzare la macchina da cucire in maniera corretta e sicura.