Come cuocere gli asparagi? Vediamolo su Top3Elettrodomestici.it

Gli asparagi sono verdure molto amate da grandi e piccini. Hanno un sapore inconfondibile, e si sposano bene con varie ricette e accostamenti. Per poterli cuocere al meglio però dobbiamo seguire un iter ben preciso. Tra le varie “regole” di cui dobbiamo tenere conto, quella che forse è la più importante riguarda la pentola con cui cuociamo gli asparagi. Questi infatti necessitano di uno strumento apposito, detto asparagera, che riesce a cucinare tale prodotto al meglio e ne esalta il sapore ricco.

Se vogliamo che le nostre pietanze a base di asparagi abbiano un sapore ottimo dobbiamo scegliere dei mazzi di qualità. Badiamo bene alle foglie site all’apice: devono essere ancora chiuse. I gambi invece devono essere sodi, ma non secchi o legnosi, e decisamente non molli. Consideriamo poi che gli asparagi delle stesse dimensioni hanno tempi di cottura uguali, e quindi sarà più facile che il cibo avrà una consistenza uniforme a cottura ultimata. Una volta scelto un mazzo soddisfacente possiamo iniziare a pulirlo, eliminando la terra con dell’acqua. Poi con un coltellino eliminiamo la parte più chiara e dura. Peliamo poi il gambo, procedendo verso l’apice, se gli asparagi sono grandi. Possiamo lasciarli interi, o farli a rondelle.

Ora dobbiamo mettere il prodotto nell’asparagera. Possiamo metterli dentro in mazzetto, oppure sistemarli per verticale nel cestello. Quest’ultima componente sarà posizionata nella pentola piena di acqua per metà, in ebollizione. Aggiungendo il coperchio lasciamo così gli asparagi per una decina di minuti, anche meno se si tratta di piccoli asparagi.

Le asparagere sfruttano un doppio metodo di cottura per cucinare gli asparagi – proprio per venire incontro e sfruttare al meglio la loro particolare struttura. I gambi saranno cotti in acqua bollente, e quindi in maniera invasiva, mentre le punte si cuoceranno dolcemente a vapore. In questo modo il sapore, la consistenza e i valori nutrizionali saranno inalterati anche a cottura ultimata. Col cestello poi possiamo scolare facilmente l’ortaggio una volta cotto, senza rischiare di rovinarlo. Possiamo anche risparmiare tempo e acqua seguendo questo metodo studiato appositamente. Se vuoi ricevere ulteriori chiarimenti puoi consultare questo articolo dedicato al prodotto in questione.