Affettatrice: ecco come sceglierla

L’affettatrice è un elettrodomestico che non può di certo mancare nelle cucine degli appassionati di salumi e degli estimatori della buona tavola in generale.
Nei paragrafi che seguono cercheremo di isolare alcuni criteri utili per potervi aiutare a valutare quale modello di affettatrice domestica risponda più alle vostre esigenze.

Affettatrici da cucina: alcuni aspetti generali

Come per tutti i prodotti sul mercato è decisivo il fattore budget: per questo dobbiamo stimare una spesa di massima in funzione dell’utilizzo che faremo dell’apparecchio. In commercio si trovano buoni apparecchi entro i 200 euro; non mancano alternative economiche in una fascia di prezzo compresa tra i 50 e gli 80 euro.

Se siete intenzionati ad acquistare un’affettatrice per la vostra cucina ma siete indecisi sulla scelta, dovete consultare innanzitutto questo link. Di seguito vediamo di quali caratteristiche deve essere dotata un’affettatrice per poter essere reputata un macchinario casalingo di qualità.

Spessore del taglio e piano d’appoggio: due aspetti decisivi

Non tutti sono al corrente del fatto che il sapore di un affettato è in buona misura legato allo spessore della fetta e al materiale della lama.
Nello scegliere l’affettatrice che fa al caso nostro lo spessore del taglio è dunque un aspetto a dir poco decisivo: una buona affettatrice deve garantirci uno spessore compreso tra 0 e 15 mm.
Le affettatrici semi professionali e professionali sono inoltre dotate di un utile strumento: l’affilatoio. Esso permette di mantenere le prestazioni del nostro macchinario sempre alte, affilando costantemente la lama.

Anche il punto d’appoggio su cui collocheremo la nostra affettatrice appena acquistata è un altro aspetto assai importante. La superficie su cui eseguiremo il taglio dovrà essere infatti perfettamente stabile e liscia, in funzione della nostra sicurezza in primo luogo e, successivamente, della precisione di taglio.

Di quali materiali dev’essere fatta un’affettatrice?

Solitamente il corpo della nostra affettatrice è realizzato in alluminio anodizzato.
I componenti a contatto con gli alimenti (come la lama e la pedana scorrevole) dovrebbero invece essere realizzati in acciaio cromato; nei modelli di fascia più alta possiamo invece trovare lame in acciaio inox.

Sicurezza: attenzione alla lama!

Un fattore decisivo e da non sottovalutare mai quando si parla di affettatrici è la sicurezza: quasi tutti i modelli attualmente sul mercato sono generalmente sicuri e la loro produzione è vincolata a rigorosi criteri in merito.
Tuttavia proprio per questo è meglio evitare di scegliere un modello di fascia economica per non correre rischio alcuno.

I modelli odierni dispongono di avanzate funzioni di sicurezza. Tali tecnologie sono concepite in maniera tale da bloccare istantaneamente la rotazione della lama, nel momento in cui mettiamo la mano in un punto in cui non dovremmo.